Dal 20 al 30 settembre la coreografa Simona Lisi torna a Villa Nappi per sviluppare in residenza una nuova tappa del progetto SOUNDNESS, in collaborazione artistica con il musicista Paolo Bragaglia e con l’artista digitale Igor Imhoff.
La residenza si inserisce all’interno del Progetto Residenze 2026 di Inteatro nell’ambito del Centro di Residenze R.A.M.

SOUNDNESS Significa solidità, vigore, salute. È ciò che regge, ciò che ha consistenza, ciò che si mantiene saldo. Al suo centro porta con sé un’altra risonanza: to sound, suonare.
SOUNDNESS nasce esattamente in questo incontro tra solidità e suono: non come esplorazione della vibrazione, ma come indagine dello spazio fisico della musicalità.
Il lavoro si configura come una ricerca gestuale, vocale e musicale sulla relazione corpo/suono, utilizzando diverse tecnologie in modo non dichiarato per amplificare in modo misterico questa relazione. Sensori, software, reattività luminosa: un’architettura invisibile che amplifica ciò che è umano, che rende udibile il gesto minimo, che trasforma la scena in un organismo che risponde.
Formalmente è un duo che dialoga tra il corpo/voce della performer e il musicista in live electronics, danza e musica dialogano senza gerarchie, la danza appare e scompare, il musicista a volte è centro a volte orizzonte, le luci non illuminano, ma rivelano e disegnano.
Abitano un paesaggio rarefatto, essenziale, quasi lunare. La scena è spoglia per lasciare spazio all’immaginazione e all’ascolto, è una camera sonora, un luogo di risonanza, una soglia dove ciò che è invisibile prende forma.
Il corpo diventa luogo in cui il suono si orienta, si appoggia, prende direzione. Lo spazio è ciò che permette al gesto di diventare ritmo, alla presenza di diventare partitura, al movimento di trasformarsi in una forma musicale che non è melodia, né percussione, ma architettura fisica del suono. Non è il suono che vibra, ma lo spazio che si organizza in maniera musicale.
In SOUNDNESS, la danza non illustra la musica e la musica non accompagna la danza: insieme costruiscono uno spazio condiviso dando vita a una fisicità strutturata che diventa partitura visibile, suono espanso e vibrazione in movimento.
SOUNDNESS è un esperimento sulle soglie di percezione

Simona Lisi — concept, partitura fisica e vocale, interpretazione
Paolo Bragaglia — musica e live electronics
Igor Imhoff — sistemi interattivi
Pietro Cardarelli — light design
Produzione Castadea
in collaborazione con Associazione Ventottozerosei Cinematica Festival, Acusmatiq, Amici Della Musica, Amat, Inteatro
Residenze Ram – Residenze Artistiche Marchigiane
Progetto Promosso da Mic e Regione Marche