Dal 12 al 26 ottobre il coreografo Alessandro Sciarroni sarà ospite in residenza a Villa Nappi per lavorare al nuovo progetto Melancholia.

Melancholia I-II è una performance teatrale in forma di dittico che porta in scena i due volumi dell’omonima opera letteraria dello scrittore norvegese Jon Fosse: Melancholia I e Melancholia II.
Le due parti sono interpretate rispettivamente da due attori e da un’attrice che prendono su di sé le voci dei protagonisti e si fanno carico, allo stesso tempo, delle altre voci del romanzo.
Il flusso e il ritmo del testo – dinamico, cadenzato, ripetitivo, musicale – diventano ritmica drammaturgica. La parola detta scorre copiosa sulla scena, così come nelle pagine di Fosse. Dopo esser stato travolto dal vortice interiore, dal rimuginare ossessivo e dal turbamento del pittore Lars Hertervig, protagonista di Melancholia I, con Melancholia II lo spettatore viene trasportato nel mondo interiore della sorella del pittore, Oline, che alcuni anni dopo la morte di Lars, ne ripercorre la figura in maniera più distesa, con sguardo compassionevole, rivelandola attraverso il ricordo lasciato in chi gli era vicino. In Melancholia, la messa in scena è di carattere performativo, rivolta a platee intime, e prende vita in spazi non teatrali, come gallerie, musei, situazioni site-specific e può essere performato anche in teatri tradizionali qualora sia possibile far accomodare il pubblico sul palco.
La scelta di questo genere di spazi e di lavorare con capienze ridotte è di natura drammaturgica e serve a creare una vicinanza diretta tra il pubblico e gli attori. Melancholia I ha una durata di un’ora e mezza, e Melancholia II di circa un’ora, e possono essere rappresentate entrambe nella stessa giornata (con un intervallo di circa venti minuti) o ciascuna in una giornata diversa. Come in altri lavori, Alessandro Sciarroni cerca di disvelare la fragilità della natura umana, trasformando i concetti di insistenza, ripetizione, dedizione, ossessione in una ricerca del piacere, in un viaggio emozionale nel quale lo spettatore è invitato a partecipare a un’esperienza energetica ed emotiva.