Chiara Frigo: SUITE HOPE

Chiara Frigo in residenza creativa a Villa Nappi per lavorare sul progetto Suite Hope.
Suite-Hope, spettacolo per due interpreti e un popolo di carta, parte da una riflessione e da alcune domande legate al tema della speranza e della sua attualità nella realtà contemporanea. L’indagine inizia con un esodo, la partenza verso un altro luogo di esistenza possibile. Lo sforzo si concentra nel vedere il mondo in movimento, in una prospettiva di evoluzione che offra l’opportunità di ricreare se stessi, cambiare, perfezionarsi, oppure, inevitabilmente,
cadere.

Suite-Hope si costruisce per passaggi, veri e propri trasferimenti da uno spazio all’altro, ma anche per slittamenti concettuali tra le diverse condizioni umane. Al popolo di carta è assegnato il ruolo di guida in questo percorso; simboli di cambiamenti, mutazioni e “amputazioni” alle quali sono stati sottoposti incondizionatamente dalla società contemporanea, gli omini compongono una scrittura a terra che si accosta fluidamente alla danza di Frigo e Ciappina, così come alle bellissime musiche utilizzate.” Elena Conti su Tamburo di Kattrin


Coreografa e performer, Chiara Frigo lavora in Italia e all’estero.
Esordisce come coreografa nel 2006 con il solo Corpo in DoppiaElica, con cui vince il terzo premio al 10° Festival Choreographers Miniatures di Belgrado. Con il solo Takeya vince il premio GD’A Veneto Anticorpi XL 2008 ed è selezionata all’interno del network europeo Aerowaves.
Partecipa a numerosi progetti internazionali: Choreoroam nel 2009, progetto di ricerca coreografica sviluppato attraverso residenze sostenute da 6 importanti centri europei; nel 2010 è impegnata in un progetto internazionale tra Operaestate Festival Veneto e SNDO – Amsterdam ed è invitata con Takeya al Creative Forum ad Alessandria d’Egitto; viene invitata a condividere un percorso di ricerca coreografica tra Italia e Canada, nella prima edizione del progetto Tryptich (Operaestate Festival, Circuit-Est Centre Chorégraphique di Montréal, Dance Centre di Vancouver).
La sua creazione Nonsostare è finalista del premio Equilibrio 2010 ed è stata sostenuta da Amat (Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche), Inteatro Polverigi e Duncan 3.0.
Nel 2011, è stata impegnata nella nuova creazione Suite-Hope, selezionata tra i vincitori del bando Residences 2011 de La Caldera – Barcelona, vincitrice del bando REFORM/Danza – Pim off 2011/2012 e sostenuta da CSC – Centro per la Scena Contemporanea – Operaestate Festival. Suite-Hope è stata inoltre selezionata nel network Anticorpi XL (versione breve) e nel network europeo Aerowaves 2012.
Attualmente è anche impegnata in un progetto nato dalla collaborazione con il coreografo canadese Emmanuel Jouthe. La piece debutterà ad Aprile 2013 al Teatro Agora di Montréal nell’ambito del Festival Tangente.



Idea Chiara Frigo
Performer Marta Ciappina, Chiara Frigo
Drammaturgia Riccardo de Torrebruna
Disegno sonoro Mauro Casappa
Disegno luci Moritz Zavan
Musica Alva Noto, E. Brinkmann, N. Cave, L. Cohen, P. Gabriel
Artista residente La Caldera Barcelona 2011 Vincitore bando Reform/Danza 2011/2012 Pim off – Milano Con il sostegno di CSC Centro per la Scena Contemporanea – Operaestate Festival Coproduzione Associazione Culturale ZEBRA e Inteatro

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