Workshop con Gary Stevens

SCARICA IL BANDO DI PARTECIPAZIONE (.pdf)

“La comicità è stata sempre una caratteristica del mio lavoro…Mi piace la distanza che si può acquisire attraverso i suoi meccanismi,  quella  che permette di catturare l’interesse dello spettatore…  Mi  piace  la tecnica dell’impassibilità tratta  dal  cinema  muto, che permette di attrarre l’attenzione su di sé non in quanto personaggio ma in quanto oggetto, un oggetto che può essere letto in vari modi, dal punto di vista sociale o psicologico… “  Gary Stevens

Nell’ambito di Villa Nappi Festival 2013, Inteatro propone un workshop di tre giorni (27, 28, 29 Giugno) con Gary Stevens, uno degli artisti più originali della scena britannica.

Il workshop ha una durata di tre giorni (27, 28, 29 Giugno) ed è aperto a 12 persone tra i 18 e i 35 anni provenienti da differenti settori disciplinari anche con differenti livelli di esperienza, interessate ad approfondire i meccanismi della comicità e della costruzione drammaturgica. Sarà data priorità a coloro che hanno una buona conoscenza della lingua inglese e che hanno già maturato esperienze formative o lavorative in ambito performativo o delle arti visive.

IL WORKSHOP
In un’atmosfera rilassata e divertita  i  partecipanti  al  workshop si confronteranno su  tre linee di lavoro proposte da Gary Stevens – Conseguenze / Biografie / Feedback e comportamenti modulari – mettendosi in gioco in prima persona attraverso un intenso lavoro di gruppo.

La partecipazione al workshop è gratuita; spese di viaggio, vitto e alloggio a carico dei partecipanti.

Candidature (curriculum, dati anagrafici, recapiti telefonici e email )
entro e non oltre: mercoledì 19 giugno 2013
Per email: comunicazione@inteatro.it;
Per posta tradizionale (NON fa fede il timbro postale) o a mano:
Inteatro – Villa Nappi, Via Marconi 77 – 60020 Polverigi (An) – Italia.

Si prega di indicare nell’oggetto della mail o sulla busta:
“CANDIDATURA workshop Gary Stevens”

Gli esiti verranno comunicati entro il 21 Giugno tramite email.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Bando integrale (.pdf) »

Maggiori notizie su Gary Stevens sul sito di Artsadmin »
Un’intervista a Gary Stevens su ELAA»
Tel. +39 071.9090007 – fax +39 071.906326 – email comunicazione@inteatro.it – web www.inteatro.it

DOWNLOAD CALL FOR PROPOSAL (.pdf)

“Comedy was always a feature of the work… I like sabotage and self-effacement, which can draw attention to oneself as an object, a psychological object- or social, economic … It turns my desires and demands back on me. I like the distance you can achieve with comedy. You get a distance without actually loosing audience’s interest. “ Gary Stevens

Inteatro offers a three days workshop (27, 28, 29 of June) with Gary Stevens, one of the most original artist in the British performing scene, during Villa Nappi Festival 2013.

The workshop is opened to 12 artists between 18 and 35 of age who want to deepen the mechanisms of comedy and dramatic construction.

THE WORKSHOP

In a relaxed atmosphere the partecipants will follow three lines of work proposed by Gary Stevens: Consequences/Biographies/Feedback and Behaviors

The Workshop is free of charge, but travel and accomodation costs need to be covered by the participants.

Applications (curriculum, personal data, phone number and email )
within Wednesday, June 19, 2013
Via email: comunicazione@inteatro.it;
Via ordinary mail to:
Inteatro – Villa Nappi, Via Marconi 77 – 60020 Polverigi (An) – Italia.

Please write  “APPLICATION workshop Gary Stevens” as mail object or in the envelop

 

More INFO
Call For Proposal (.pdf) »
More info about Gary Stevens on Artsadmin website »
Gary Stevens interview on ELAA»

Phone. +39 071.9090007 – fax +39 071.906326 – email comunicazione@inteatro.it – web www.inteatro.it

MARCO D’AGOSTIN > FESTIVAL 2013

27 Giugno, ore 23.00 | Cinema Italia

MARCO D’AGOSTIN (Treviso)
Per non svegliare i draghi addormentati [60’] Inteatro Residenze – progetto Teatri del Tempo Presente

Uno sguardo rivolto a un passato fiabesco e immaginario – popolato da valorosi principi, cavalieri e animali leggendari – in cui affiorano ricordi e frammenti della propria storia personale.
Per non svegliare i draghi addormentati ha un andamento simile a quello della memoria: qualcosa arriva da lontano, si accende e poi si spegne improvvisamente, a volte un’amnesia interrompe il racconto, altre il ricordo è tanto forte da accecare tutto il resto. Sulle teste di principi e cavalieri, animali e regine, resta sospeso l’augurio che Thomas Stearns Eliot faceva ai naviganti: “Non fate un buon viaggio, ma viaggiate lontano”.

Ideazione e direzione Marco D’Agostin –  a partire da Progetto Choreoroam Europe  –  in collaborazione con Francesca Foscarini, Remo Ramponi, Floor Robert – luci Remo Ramponi – scrittura musicale Paolo Persia – consulenza tecnica Enrico Fabris – costumi Edda Binotto – con il sostegno di CSC/OperaEstate Festival Veneto, Inteatro Polverigi, Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, Anagoor/La Conigliera, Teatro Fondamenta Nuove –  in scena Marco D’Agostin, Francesca Foscarini, Floor Robert
Progetto vincitore del Premio Prospettiva Danza Teatro 2012  e promosso dal progetto interregionale di promozione dello spettacolo dal vivo  Teatri del Tempo Presente a cura di
MiBAC – Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo

Tracce sonore:
“The Disintegration Loops”, William Basinksi
“Sleeping Giant”, Jònsi & Alex
“Retrograde”, James Blake
“In a Radio Song”, Okkervil River
“Ulysses”, Murcof

Tracce filmiche:
monologo di Tilda Swinton, regia Glen Luchford  per Dazed Digital

Marco D’Agostin, coreografo e danzatore, si è formato e ha lavorato con importanti gruppi di ricerca italiani ed europei (tra cui Mòra, Compagnia di Ballo della Socìetas Raffaello Sanzio) e con artisti attivi in diversi ambiti dello spettacolo: teatro, danza, cinema, installazioni performative.
Dal 2010 ha intrapreso un proprio percorso individuale, anche grazie ai progetti internazionali Choreoroam Europe (mentoring di Rosemary Butcher), Act Your Age (mentoring di Wendy Houstoun), CD16/ in partnership con la SNDO School di Amsterdam (mentoring di Katarina Bakatsaki), Triptych con Circuit-Est di Montréal e The Dance Centre di Vancouver (mentoring di Ginelle Chagnon).
Come attore, inoltre, è stato protagonista del film “I giorni della vendemmia” (2012) di Marco Righi, con cui ha vinto il Giglio d’Argento al Valdarno Cinema Fedic 2012.

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27 Giugno, ore 23.00 | Cinema Italia

MARCO D’AGOSTIN (Treviso)

Per non svegliare i draghi addormentati [60’] Inteatro Residenze – progetto Teatri del Tempo Presente

Uno sguardo rivolto a un passato fiabesco e immaginario – popolato da valorosi principi, cavalieri e animali leggendari – in cui affiorano ricordi e frammenti della propria storia personale.

Per non svegliare i draghi addormentati ha un andamento simile a quello della memoria: qualcosa arriva da lontano, si accende e poi si spegne improvvisamente, a volte un’amnesia interrompe il racconto, altre il ricordo è tanto forte da accecare tutto il resto. Sulle teste di principi e cavalieri, animali e regine, resta sospeso l’augurio che Thomas Stearns Eliot faceva ai naviganti: “Non fate un buon viaggio, ma viaggiate lontano”.

Ideazione e direzione Marco D’Agostin – a partire da Progetto Choreoroam Europe – in collaborazione con Francesca Foscarini, Remo Ramponi, Floor Robert – luci Remo Ramponi – scrittura musicale Paolo Persia – consulenza tecnica Enrico Fabris – costumi Edda Binotto – con il sostegno di CSC/OperaEstate Festival Veneto, Inteatro Polverigi, Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, Anagoor/La Conigliera, Teatro Fondamenta Nuove – in scena Marco D’Agostin, Francesca Foscarini, Floor Robert

Progetto vincitore del Premio Prospettiva Danza Teatro 2012 e promosso dal progetto interregionale di promozione dello spettacolo dal vivo Teatri del Tempo Presente a cura di

MiBAC – Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo

Tracce sonore:

“The Disintegration Loops”, William Basinksi

“Sleeping Giant”, Jònsi & Alex

“Retrograde”, James Blake

“In a Radio Song”, Okkervil River

“Ulysses”, Murcof

Tracce filmiche:

monologo di Tilda Swinton, regia Glen Luchford per Dazed Digital

Marco D’Agostin, coreografo e danzatore, si è formato e ha lavorato con importanti gruppi di ricerca italiani ed europei (tra cui Mòra, Compagnia di Ballo della Socìetas Raffaello Sanzio) e con artisti attivi in diversi ambiti dello spettacolo: teatro, danza, cinema, installazioni performative.

Dal 2010 ha intrapreso un proprio percorso individuale, anche grazie ai progetti internazionali Choreoroam Europe (mentoring di Rosemary Butcher), Act Your Age (mentoring di Wendy Houstoun), CD16/ in partnership con la SNDO School di Amsterdam (mentoring di Katarina Bakatsaki), Triptych con Circuit-Est di Montréal e The Dance Centre di Vancouver (mentoring di Ginelle Chagnon).

Come attore, inoltre, è stato protagonista del film “I giorni della vendemmia” (2012) di Marco Righi, con cui ha vinto il Giglio d’Argento al Valdarno Cinema Fedic 2012.

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ATELIER FESTIVAL > Bando di Selezione

SCARICA il Modulo di Richiesta

Inteatro è alla ricerca di giovani reporter per comporre una squadra di operatori “dietro le quinte” per raccontare e condividere ciò che accade a INTEATRO Villa Nappi Festival 2013 [27, 28, 29 Giugno, Polverigi – Marche], e dare vita ad un blog http://atelierfestival.wordpress.com con foto, video e interviste agli artisti protagonisti e a tutto ciò che accade nei tre giorni di Festival.

Saranno selezionati un massimo di 3 studenti universitari o laureati in discipline umanistiche che abbiano le seguenti caratteristiche:
– capacità relazionali e di lavoro in team
– capacità di scrittura
– capacità di foto e video reporting
– dimestichezza con social network e piattaforma wordpress
– conoscenza della lingua inglese

Macchina fotografica, videocamera o taccuino alla mano, i reporter avranno come mansione principale quella di seguire gli eventi, dialogare con gli artisti per poi scrivere e pubblicare, il più rapidamente possibile, dei brevi post sul blog, partecipare agli incontri con il pubblico; ma sarà chiesto loro anche di volgere il proprio sguardo, attento e curioso, sul pubblico e su ciò che accade “dietro alle quinte”: le prove e gli allestimenti degli spettacoli, i momenti conviviali, situazioni particolari, ecc.

Non è obbligatoria, ma caldamente consigliata, la disponibilità di un computer portatile, fotocamera o telecamera digitale propria. È richiesta la partecipazione a tutto il periodo della manifestazione.

Se hai tra i 19 e i 35 anni, puoi candidarti entro il 20 Giugno:
scarica e compila il modulo di richiesta e invialo insieme al tuo curriculum vitae a tellingfestival@inteatro.it o per posta direttamente alla segreteria del festival (Villa Nappi, Via Marconi, 77 60020 – Polverigi).
Se possibile inviaci anche da uno a tre testi scritti da te (un articolo/una recensione/un’intervista) e indicaci le tue capacità/esperienze di foto e video reporting.
Sarai contattato al più presto per un colloquio motivazionale!

L’invio della propria candidatura, in caso di selezione, comporta l’accettazione dei seguenti obblighi:
a) attenersi alle indicazioni dello staff del festival;
b) assicurare la propria presenza nelle giornate del festival, per assistere alle prove e alle presentazioni degli spettacoli e interagire con gli artisti al fine di aggiornare in modo costante il blog (spese di vitto e – per reporter fuori sede – alloggio durante i giorni del festival a carico dell’organizzazione);
c) la cessione dei diritti per pubblicazione, divulgazione e diffusione, in tutte le sue forme, dei testi e dei materiali foto e video realizzati.

Ti aspettiamo!

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Inteatro è alla ricerca di giovani reporter per comporre una squadra di operatori “dietro le quinte” per raccontare e condividere ciò che accade a INTEATRO Villa Nappi Festival 2013 [27, 28, 29 Giugno, Polverigi – Marche], e dare vita ad un blog http://atelierfestival.wordpress.com con foto, video e interviste agli artisti protagonisti e a tutto ciò che accade nei tre giorni di Festival.

Saranno selezionati un massimo di 3 studenti universitari o laureati in discipline umanistiche che abbiano le seguenti caratteristiche:
– capacità relazionali e di lavoro in team
– capacità di scrittura
– capacità di foto e video reporting
– dimestichezza con social network e piattaforma wordpress
– conoscenza della lingua inglese

Macchina fotografica, videocamera o taccuino alla mano, i reporter avranno come mansione principale quella di seguire gli eventi, dialogare con gli artisti per poi scrivere e pubblicare, il più rapidamente possibile, dei brevi post sul blog, partecipare agli incontri con il pubblico; ma sarà chiesto loro anche di volgere il proprio sguardo, attento e curioso, sul pubblico e su ciò che accade “dietro alle quinte”: le prove e gli allestimenti degli spettacoli, i momenti conviviali, situazioni particolari, ecc.

Non è obbligatoria, ma caldamente consigliata, la disponibilità di un computer portatile, fotocamera o telecamera digitale propria. È richiesta la partecipazione a tutto il periodo della manifestazione.

Se hai tra i 19 e i 35 anni, puoi candidarti entro il 20 Giugno:
scarica e compila il modulo di richiesta e invialo insieme al tuo curriculum vitae a tellingfestival@inteatro.it o per posta direttamente alla segreteria del festival (Villa Nappi, Via Marconi, 77 60020 – Polverigi).
Se possibile inviaci anche da uno a tre testi scritti da te (un articolo/una recensione/un’intervista) e indicaci le tue capacità/esperienze di foto e video reporting.
Sarai contattato al più presto per un colloquio motivazionale!

L’invio della propria candidatura, in caso di selezione, comporta l’accettazione dei seguenti obblighi:
a) attenersi alle indicazioni dello staff del festival;
b) assicurare la propria presenza nelle giornate del festival, per assistere alle prove e alle presentazioni degli spettacoli e interagire con gli artisti al fine di aggiornare in modo costante il blog (spese di vitto e – per reporter fuori sede – alloggio durante i giorni del festival a carico dell’organizzazione);
c) la cessione dei diritti per pubblicazione, divulgazione e diffusione, in tutte le sue forme, dei testi e dei materiali foto e video realizzati.

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FONDO CIMETTA: meeting a Polverigi

Sabato 15 e Domenica 16 Giugno a Villa Nappi, in fermento per il Festival alle porte, si terrà il meeting del Fondo Roberto Cimetta, associazione internazionale per la mobilità artistica nella regione Euro-Mediterranea fondata per tenere viva la memoria del regista e fondatore di Inteatro.
Giungeranno a Polverigi il Presidente del Fondo Cimetta e Direttore dell’AMI di Marsiglia Ferdinand Richard, il segretario generale Angie Cotte e Samar Kehdy, coordinatore culturale del MUCEM di Marsiglia (Museo della Civiltà e Cultura del Mediterraneo), Vesna Danilovic, Direttore del Centro Culturale di Belgrado, Serene Heleileh, Direttore dell’Arab Education Forum di Amman, Antonio Pinto Ribeiro, consulente della Fondazione Calouste Gulbenkian di Lisbona, Nawel Skandrani, coreografa e Direttore dello studio Bambou di Tunisi, Esra Aysun, Direttore del Museo dell’Innocenza di Istanbul, che, insieme a Velia Papa, compongono il Consiglio di Amministrazione.

Il Fondo Cimetta è un’organizzazione internazionale che sostiene la mobilità transnazionale di artisti, tecnici e operatori culturali provenienti dal nord Africa, dall’Europa e dal Medio Oriente, concedendo contributi diretti per il rimborso delle spese di viaggio per workshop, residenze, spettacoli, ecc realizzati attraverso uno scambio tra due o più Paesi della regione Euro-Mediterranea.
Il Fondo ha permesso, in venti anni di attività, a migliaia di artisti e operatori culturali di scambiare esperienze di formazione e di lavoro. Il Fondo riceve sovvenzioni dall’Unione Europea, dai Governi di numerosi Paesi europei, da fondazioni e Regioni europee; In Italia dalla Regione Puglia.

In un contesto di scambi inevitabili e sempre più indispensabili in un mondo globalizzato, questo permette agli artisti di ampliare la propria rete di contatti, producendo una catena di benefici individuali e collettivi: la mobilità, infatti, facilita il dialogo, diffonde un messaggio di diversità culturale come ricchezza, connette e amplia le partnership artistiche, contribuendo al miglioramento delle relazioni e al mantenimento della pace e degli equilibri geo-politici, in Regioni dove esistono grandi vincoli alla mobilità individuale.

Per maggiori informazioni: www.cimettafund.org

IFA 2013: selezionati progetti per il Festival

Si è svolta il 20 e 21 maggio la presentazione dei lavori degli 8 partecipanti ad IFA 2013 dopo il mentoring e i suggerimenti avuti durante i tre workshop con la coreografa portoghese Claudia Dias, la regista inglese Geraldine Pilgrim e la coreografa basca Idoia Zabaleta.

Tra i 7 progetti presentati, sono stati selezionati per partecipare ad Inteatro Villa Nappi Festival 2013 This Place di Giulia Ferrato e ‘Ashar. Uowo Clomn o Clomn Uowo? di Matteo Tontini.

Inteatro offre ai due giovani talenti un periodo di residenza durante il quale gli artisti possono contare sulla consulenza e sul confronto con John Ashford, direttore di Aerowaves, per lo sviluppo drammaturgico e la messa a punto del lavoro.

It took place on 20 and 21 May the presentation of the work of the 8 participants at IFA 2013 after the mentoring and suggestions had during the three workshops with Portuguese choreographer Claudia Dias, the English director Geraldine Pilgrim and Basque choreographer Idoia Zabaleta.

Among the 7 projects presented, This Place by Giulia Ferrato and Uowo Clomn? Clomn Uowo by Matteo Tontini were selected to participate in Inteatro Villa Nappi Festival 2013.

Inteatro offers to the two young talents a period of residence during which artists can rely on the advice of John Ashford, director of Aerowaves, for the dramaturgical development of their work.

Ultimi giorni! Workshop Oscar Gómez Mata

 Scarica il BANDO di PARTECIPAZIONE (.pdf)

Il 26 e 27 giugno a Polverigi (An – Marche) – Inteatro organizza un workshop con il regista basco Oscar Gómez Mata (compagnia L’Alakran), finalizzato alla presentazione della performance Sin Titulo, che sarà presentato a Polverigi il 28 e 29 giugno nell’ambito di Inteatro Villa Nappi Festival 2013.

Il workshop, che verte attorno alle tematiche dell’autofinzione e del rapporto con il pubblico, ha una durata di due giorni per 6 ore al giorno, ed è riservato a 12 artisti tra i 25 e i 45 anni interessati a mettersi alla prova in un’esperienza fisica unica che vuol aprire alla riflessione su se stessi, gli altri, le modalità di relazione e comunicazione.

La partecipazione al workshop/performance è gratuita; spese di viaggio, vitto e alloggio a carico dei partecipanti.

Candidature (curriculum, dati anagrafici, recapiti telefonici e email )
entro e non oltre: lunedì 10 giugno 2013
Per email: comunicazione@inteatro.it;
Per posta tradizionale (NON fa fede il timbro postale) o a mano:
Inteatro – Villa Nappi, Via Marconi 77 – 60020 Polverigi (An) – Italia.

Si prega di indicare nell’oggetto della mail o sulla busta:
“CANDIDATURA workshop Oscar Gómez Mata”

Gli esiti verranno comunicati entro il 14 Giugno tramite email.

IL WORKSHOP > Tra sé e ciò che si rappresenta: la rappresentazione di se stessi
Obiettivi:
– Lavorare e sviluppare le qualità di gioco situate tra la propria identità e il personaggio, partendo dal presupposto che non si può essere né l’uno né l’altro
– Stabilire una relazione funzionale tra la riflessione (ciò che siamo), l’azione (ciò che facciamo) e la comunicazione (ciò che si pretende)
– Creare un proprio stile di gioco (alter ego scenico)

A partire da un lavoro fisico e psichico, sarà proposta una riflessione artistica su:
– Il segreto e l’ambiguità: variazioni e misure di ciò che è mostrato e di ciò che è nascosto
– La presenza anonima. La nostra immagine nello spazio collettivo. L’intimo e l’universale.
– Autoritratto e Autofinzione
– La relazione con il pubblico, lo sguardo e il dialogo, la relazione con il reale, l’idea di teatro nel teatro, lo spazio pubblico e lo spazio privato
– L’umorismo come empatia, come vettore di trasmissione per insegnare e imparare

LA PERFORMANCE > “Sin titulo”
Quando e Dove: 28 e 29 Giugno 2013, Villa Nappi – Via Marconi 77, 60020 Polverigi (An)
Modalità di svolgimento: La performance ha una durata di circa 4 ore ed è riservata a 6 spettatori alla volta, un gruppo ogni 15 minuti. I performer selezionati dovranno ripetere i medesimi gesti e testi per ogni gruppo di spettatori.
Per mantenere il massimo riserbo sulla performance, maggiori informazioni verranno fornite direttamente ai performer selezionati.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Bando integrale (.pdf) »

Il sito de L’Alakran »
Tel. +39 071.9090007 – fax +39 071.906326 – email comunicazione@inteatro.it – web www.inteatro.it

  CALL FOR PROPOSAL (.pdf)

 On 26th and 27th of June in Polverigi (Marche) Inteatro organizes a workshop held by the director Oscar Gómez Mata (L’Alakran), to present his new performance called Sin Titulo during the Inteatro Villa Nappi Festival 2013 on the 28th and 29th of June.

The workshop is going to focus on the relationship with the audience. It is going to be divided in two days, 6 hours per day, and will be limited to 12 performers between 25 and 45 of age, who want to try a new physical experience which will show to the partecipants new ways of see themselves and the others.

The Workshop is free of charge, but travel and accomodation costs need to be covered by the participants.

Application deadline: 10/06/2013

You can send your application to comunicazione@inteatro.it or via ordinary mail to  “Inteatro – Villa Nappi, Via Marconi 77 – 60020 Polverigi (An) – Italia”.

please indicate “APPLICATION workshop Oscar Gómez Mata” as subject of your email or on your envelope.

The partecipants list will be communicated within the 14th of june.

FOR MORE DETAILS

Call for Proposal (.pdf) »

Website L’Alakran »

Tel. +39 071.9090007 – fax +39 071.906326 – email comunicazione@inteatro.it – web www.inteatro.it

SPACE 2.0 Programma di mobilità

SPACE 2.0 SUPPORTING PERFORMING ARTS CIRCULATION IN EUROPE

Programma di mobilità per programmatori dello spettacolo dal vivo (teatro e danza)
AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

Journey 1: Contemporary Performing Arts in new territories and the challenge of developing new audiences
Journey 2: Performing Arts and Public Spaces

Parte Space 2.0 che, in continuità con il progetto pilota 2009-2011, sviluppa un programma di mobilità, aperto a 40 programmatori dello spettacolo dal vivo (teatro e danza) di diversi paesi europei.
Nel 2009, dieci istituzioni culturali nazionali con politiche e pratiche europee hanno creato Space, una piattaforma dedicata a stimolare la circolazione europea dello spettacolo dal vivo, cui la Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo aderisce in continuità con le attività del soppresso ETI.
L’obiettivo principale e a lungo termine di Space è di contribuire a creare in Europa un settore più coeso dello spettacolo dal vivo stimolando nello stesso tempo un ulteriore livello di progettualità europea.
Dopo la realizzazione del progetto pilota, cha ha già coinvolto 100 operatori europei, i partner della piattaforma hanno deciso di proseguire e sviluppare un nuovo progetto, Space 2.0.

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SPACE 2.0 SUPPORTING PERFORMING ARTS CIRCULATION IN EUROPE

Programma di mobilità per programmatori dello spettacolo dal vivo (teatro e danza)
AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

Journey 1: Contemporary Performing Arts in new territories and the challenge of developing new audiences
Journey 2: Performing Arts and Public Spaces

Parte Space 2.0 che, in continuità con il progetto pilota 2009-2011, sviluppa un programma di mobilità, aperto a 40 programmatori dello spettacolo dal vivo (teatro e danza) di diversi paesi europei.
Nel 2009, dieci istituzioni culturali nazionali con politiche e pratiche europee hanno creato Space, una piattaforma dedicata a stimolare la circolazione europea dello spettacolo dal vivo, cui la Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo aderisce in continuità con le attività del soppresso ETI.
L’obiettivo principale e a lungo termine di Space è di contribuire a creare in Europa un settore più coeso dello spettacolo dal vivo stimolando nello stesso tempo un ulteriore livello di progettualità europea.
Dopo la realizzazione del progetto pilota, cha ha già coinvolto 100 operatori europei, i partner della piattaforma hanno deciso di proseguire e sviluppare un nuovo progetto, Space 2.0.

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ANCONA incontra THE QUAY BROTHERS

L’Ora di Cinema tra macabro e fantastico

Il 28 febbraio alle ore 18.30, presso la Sala Proiezioni della Fondazione MCM [Piazza del Plebiscito 17 – V piano], incontro con i Maestri del Cinema di Animazione, promosso da Inteatro e Fondazione Marche Cinema Multimedia.
L’evento nasce dalla collaborazione dei Fratelli con la compagnia un’ottima lettera per lo spettacolo “De plaga cordis” (produzione Inteatro).

Proiezioni “In Absentia” e “Maska”
Conversazione con gli autori e Aperitivo

INGRESSO GRATUITO
POSTI LIMITATI – SI CONSIGLIA LA PRENOTAZIONE

Inteatro T. 071 9090007 | Fondazione Marche Cinema Multimedia T. 071 205403



Stephen e Timothy Quay, meglio conosciuti come The Quay Brothers, sono maestri del cinema di animazione di origine statunitense (Pennsylvania, 1947), di stanza a Londra dal 1969.

Creatori di opere di culto, ermetiche ed enigmatiche ma allo stesso tempo abbaglianti per la loro bellezza, i Quay hanno anche lavorato come scenografi per produzioni di teatro e opera e sono stati insigniti del Drama Desk Award nel 1998 per l’eccezionale scenografia di “The Chairs”.
I loro film, corto e medio metraggi, sono frutto di progetti autonomi ma anche di commissioni delle più importanti reti televisive britanniche (BBC, Channel 4), di network commerciali come MTV, di rockstar del calibro di Peter Gabriel.

Nelle loro storie animate non esiste una traccia narrativa univoca e definita, ma tutto è immerso in atmosfere surreali, sognanti, a metà strada tra la fiaba e l’incubo, pur conservando una lucidità, “un’alterità oggettivata”.
Un cinema visionario che affonda le radici soprattutto nell’est europeo (Jan Svankmajer, Starewicz, Borowczyk, la scuola russa e ceca), ma trae ispirazione anche da idee letterarie, frammenti di testi, partiture musicali (Kafka, Schulz, Janacek, Stravinskij, ecc.) come dalla tradizione del teatro di marionette europeo. Il risultato è un cinema originale e spiazzante, sperimentale e fuori dal tempo, dotato di uno straordinario impatto visivo.

TUTTOIN1GIORNO Danza Festival – Masterclass di danza

 

Eduardo Torroja condurrà il workshop di TUTTOIN1GIORNO Danza Festival, attingendo dal repertorio dalla performance “What The Body Does Not Remember” (la prima produzione di Ultima Vez del 1987). I partecipanti potranno esplorare e confrontarsi con l’energetico vocabolario di Vandekeybus attraverso lavoro a terra, con partner e di contatto, e il movimento come un “atto teatrale” piuttosto che come tecnica.


Eduardo Torroja nasce a Madrid, dove studia danza e teatro. Nel 1986 si trasferisce a Brussels per collaborare come assistente coreografo e performer di Wim Vandekeybus per la prima produzione della compagnia Ultima Vez “What The Body Does Not Remember” (1987), “Les Porteuses de Mauvaises Nouvelles” (1989), “The Weight of a Hand” (1990) e il film “Roseland” (1991).
Negli anni ’90 lavora con Rosas – Anne Teresa De Keersmaeker in “Erts” e “Mozart -Concertaria’s: Un Moto di Gioia”. E anche con Needcompany – Jan Lauwers – Grace Ellen Barkey in “Rood-Red-Rouge”, “Morning Song”, “The Miraculous Mandarin”, “Caligula” e “King Lear”.
Firma la coreografia di “Starmania”, un’opera rock franco canadese diretta da Lewis Furey (1993-2000). Segue e coordina le prove e il riallestimento “What The Body Does Not Remember” (1995, 2002 e 2012) e “Les Porteuses de Mauvaises Nouvelles” (2004).
Successivamente intraprende l’insegnamento di “Hands” (P.A.R.T.S. – Brussels e IT Dansa – Barcelona), “Frisking” (State School of Athens e Ballet des Jeunes d’Europe) e un duo da “Les Porteuses de Mauvaises Nouvelles” (Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris) e ha condotto i workshop di Ultima Vez a Leuven, Volgograd, Brussels, Madrid, Amsterdam, Seville, Rotterdam, Lisbon, etc.
Nel 2000 torna a Madrid e comincia a lavorare come attore in film, tv e produzioni teatrali, come assistente alla regia per film e torna spesso a Brussels per diversi progetti: ad esempio, come assistente artistico per Ultima Vez “Blush” (2002) e “Sonic Boom” (2003)


INIZIO MASTERCLASS ORE 10.00
DURATA: 2 ORE
COSTO: 40 EURO 


Per INFO & CANDIDATURE
Inteatro
T. 0719090007
a.ercoli@inteatro.it


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Edouardo Torroja will led the TUTTOIN1GIORNO Dance festival Masterclass drawing from the repertoire of the performance ‘What the body does not remember’ (the first performance of Ultima Vez of 1987). Participants will explore and confront Vandekeybus’ energetic vocabulary through floorwork, partner- and contact work, and movement as a ‘theatrical act’ rather than as a ‘technique’.


Born in Madrid, Spain, where he studied dance and theatre. In 1986 moved to Brussels to collaborate with Wim Vandekeybus as a choreography assistant, trainer and performer for the very first Ultima Vez productions “What The Body Does Not Remember”(1987), “Les Porteuses de Mauvaises Nouvelles”(1989), “The Weight of a Hand”(1990) and the film “Roseland”(1991).

During the nineties, he worked with Rosas – Anne Teresa De Keersmaeker in “Erts” and “Mozart -Concertaria’s: Un Moto di Gioia”. And also with Needcompany – Jan Lauwers – Grace Ellen Barkey in “Rood-Red-Rouge”, “Morning Song”, “The Miraculous Mandarin”, “Caligula” and “King Lear”.

He signed the choreography of “Starmania”, a french-canadian rock opera directed by Lewis Furey (1993-2000). He led the rehearsals and the restaging of “What The Body Does Not Remember” (1995, 2002 and 2012) and “Les Porteuses de Mauvaises Nouvelles”(2004).

He has undertaken the teaching of “Hands” (P.A.R.T.S. – Brussels and IT Dansa – Barcelona), “Frisking” (State School of Athens and Ballet des Jeunes d’Europe) and a duo from “Les Porteuses de Mauvaises Nouvelles” (Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris) and has given Ultima Vez repertoire workshops in Leuven, Volgograd, Brussels, Madrid, Amsterdam, Seville, Rotterdam, Lisbon, etc.

In 2000 he moved back to Madrid and since then he is acting in film, TV and theatre productions, assisting director for films and going back to Brussels for different projects: artistic assistant for Ultima Vez “Blush”(2002) and “Sonic Boom”(2003)…


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Glen Çaçi vince il Premio Equilibrio 2013

E’ stato assegnato a Gleni Çaçi, coreografo dello spettacolo Hospice, il Premio Equilibrio Roma per la danza contemporanea – VI edizione, 2013. Il vincitore otterrà un contributo di ventimila euro per la produzione dello spettacolo e l’invito a presentarlo all’interno del Festival Equilibrio 2014. IlPremio speciale per il miglior interprete partecipante alla selezione finale – novità di questa edizione del Premio Equilibrio – è stato invece assegnato a Francesca Foscarini (Grandmother): con un contributo di diecimila euro dovrà scegliere un coreografo internazionale a cui commissionare la creazione di un “a solo” che dovrà essere presentato in prima assoluta presso l’Auditorium Parco della Musica al Festival Equilibrio 2014.
La Giuria di questa edizione, composta da Guy Cools, docente e drammaturgo (Belgio); Raimund Hoghe, drammaturgo, coreografo e performer (Germania); David Jays, critico di danza e teatro -The Sunday Times-, caporedattore di Dance Gazette Magazine della Royal Academy of Dance, (Gran Bretagna); Frédéric Mazelly, direttore del Performing Arts Department de La Villette di Parigi si è così espressa all’unanimità:

Questa edizione del Premio Equilibrio ha messo in mostra una grande diversità di linguaggi e di background che riflettono le più importanti tendenze del panorama internazionale della danza contemporanea. Un buon numero di proposte ha mostrato un alto livello di impegno degli artisti, sia rispetto alla propria forma d’arte, sia nei confronti della società nella quale vivono. Date le condizioni economiche e politiche e la mancanza di sostegni pubblici, tutti loro hanno trovato soluzione creative con mezzi “poveri”. Pertanto la giuria è molto lieta di poter almeno offrire ai vincitori dei due Premi la possibilità di sviluppare ulteriormente il loro lavoro e si augura che, attraverso l’assegnazione del Premio, possano più diffusamente promuovere le loro creazioni. La scelta dei vincitori è avvenuta all’unanimità. Il Premio Equilibrio Roma per la Danza Contemporanea 2013 va a Gleni Çaçi e alla sua piece ‘Hospice’. La giuria ha apprezzato in modo particolare l’originalità e la poeticità del linguaggio della messa in scena che ha tradotto un tema estremamente personale, la condizione dell’essere umano nello stato terminale della malattia, in un lavoro toccante e universale. Sia la qualità della performance, sia l’originalità del vocabolario del movimento e gli altri elementi scenici – musica, video, scenografia – risultano già ben amalgamati in un lavoro drammaturgicamente coerente. La giuria confida inoltre che il vincitore utilizzerà il Premio per sviluppare questo studio in una versione integrale di alta qualità. Il “Premio Equilibrio Roma” 2013 per il miglior interprete va a Francesca Foscarini. Molti dei lavori della competizione hanno visto in scena bravi interpreti con diverse tecniche e formazioni, ma la giuria ha deciso all’unanimità di assegnare il Premio a Francesca per come ha interpretato il suo Solo “Grandmother”, associando una qualità tecnica fortemente sviluppata con una grande sensibilità emozionale e una forte presenza scenica, creando una personificazione unica e originale. La giuria si augura di vedere il suo talento ulteriormente sviluppato dalla relazione con un coreografo internazionale, in grado di creare per lei una nuova produzione.
Roma, 4th of February 2013
Guy Cools
Raimond Hoghe
David Jays
Frederic Mazelly