FLAG
La trappola di Piero
Nicolò Ausili, Marco Gabrielli, Francesco Santarelli (COMPAGNIA DEI GIOVANI) / Francesco e Silio Bozzi
PRIMO STUDIO
4 e 5 giugno, ore 20:00 – Cortile di Villa Nappi
di Francesco e Silio Bozzi
con Nicolò Ausili, Marco Gabrielli, Francesco Santarelli
“Di notte però riesco a ricostruire la immagini. L’altra sera mi sono ricordato la Flagellazione di Piero della Francesca. Ho pensato all’ultima volta che l’ho vista, a Urbino, e l’ho rimessa insieme pezzo per pezzo. È stato meraviglioso”
Andrea Camilleri
È proprio da queste parole di Andrea Camilleri, a cui l’opera è dedicata, che prende corpo FLAG, La trappola di Piero.
Flag è, infatti, una vera e propria indagine poliziesca che ha come oggetto La Flagellazione di Piero della Francesca.
E ogni indagine poliziesca, si sa, non è altro che un tentativo rimettere insieme, come ben sapeva il maestro di Porto Empedocle, pezzo per pezzo una storia, fino a ricostruire il disegno originario e scoprire la catartica identità del colpevole.
La Flagellazione di Cristo, chiamata con demoniaca confidenza Flag dai due protagonisti dell’opera, è per l’appunto considerato il più grande enigma iconografico non solo dell’arte rinascimentale, ma anche della storia della pittura tout court. Della celebre tempera su tavola, infatti, si ignora praticamente tutto: la data di realizzazione, il committente, il senso complessivo della composizione e i motivi che spinsero chissà chi a nascondere per qualche centinaio di anni l’opera, ritrovata per caso nella sagrestia del duomo di Urbino nel 1839. L’interpretazione della Flagellazione è stata un vero e proprio rompicapo per tutti i più grandi storici dell’arte. Un rompicapo, sotto forma di ineffabile rebus, mai risolto.
Lo sanno bene i due protagonisti, lo storico dell’arte e insospettabile criminale Massimo Brancusi e l’arguto detective Antonio Pizzuto i quali, alla fine di un lungo studiarsi e darsi la caccia, in una notte d’inverno urbinate si incontrano, anzi si scontrano, e vengono letteralmente inghiottiti dalla Flagellazione. E per uscire vivi da essa, i due protagonisti, imprigionati dalla gabbia di Piero, da acerrimi rivali, saranno costretti ad allearsi per risolvere l’enigma. La Flagellazione, dunque, viene vissuta sulla scena come una vera e propria scena del crimine, all’interno della quale minimi indizi sono in grado di rivelare il disegno iniziatico e misterico del dipinto che, in un vertiginoso alternarsi di colpi di scena, capovolgerà i canoni interpretativi accademici e condurrà per mano lo spettatore fino all’incredibile finale.
biglietti intero € 10 – ridotto € 8

