456
456 è la storia comica e violenta di una famiglia qualunque che, isolata e chiusa, vive in mezzo a una valle oltre la quale sente l’ignoto. Padre, madre e figlio sono ignoranti, diffidenti, nervosi. Si lanciano accuse, rabboccano un sugo di pomodoro lasciato dalla nonna morta anni prima, litigano, pregano, si odiano. Ognuno dei tre rappresenta per gli altri quanto di più detestabile ci sia al mondo.
E tuttavia occorre una tregua, perché sta arrivando un ospite atteso da tempo, che può e deve cambiare il loro futuro.
Tutto è pronto, tutto è perfetto. Ma la tregua non durerà.
Prossime date:
scritto e diretto da Mattia Torre - con Massimo De Lorenzo, Cristina Pellegrino, Carlo De Ruggieri e con Franco Ravera – scene Francesco Ghisu – disegno luci Luca Barbati – aiuto regia Francesca Rocca – costumi Mimma Montorselli – assistente ai movimenti scenici Alberto Bellandi – datore luci e suoni Jacopo Pace – foto di scena Piero Cremonese – produzione Nutrimenti Terrestri/Inteatro/Walsh
Note di regia
456 nasce dall’idea che l’Italia non è un paese, ma una convenzione. Che non avendo un’unità culturale, morale, politica, l’Italia rappresenti oggi una comunità di individui che sono semplicemente gli uni contro gli altri. Per precarietà, incertezza, diffidenza e paura; per mancanza di comuni aspirazioni. In ogni caso siamo soli, e siamo in lotta.
456 è una commedia che racconta come proprio all’interno della famiglia – che pure dovrebbe essere il nucleo protettivo e aggregante, di difesa dell’individuo – nascano i germi di questo conflitto: la famiglia sente ostile la società che gli sta intorno ma finisce per incarnarne i valori più deteriori, incoraggiando la diffidenza, l’ostilità nei confronti degli altri, il cinismo, la paura.
456 racconta la famiglia come avamposto della nostra arretratezza culturale.
Mattia Torre
Mattia Torre è nato a Roma nel 1972. Insieme a Giacomo Ciarrapico è autore delle commedie teatrali “Io non c’entro” “Tutto a posto” “Piccole anime” e “L’ufficio”. Nel 2000 pubblica il libro “Faleminderit Aprile ‘99 in Albania durante la guerra”. Nel 2001 cosceneggia il film “Piovono Mucche” di Luca Vendruscolo. Nel 2003, il suo monologo “In mezzo al mare” con Valerio Aprea vince al Teatro Valle di Roma la rassegna “Attori in cerca d’autore”. Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale “Migliore”, con Valerio Mastandrea. È tra gli autori del programma “Parla con me” di Serena Dandini. Con Ciarrapico e Vendruscolo scrive la serie televisiva “Buttafuori” e, dal 2007, la prima, la seconda e la terza stagione della serie televisiva “Boris”, per Fox Italia. Con gli stessi autori, scrive e dirige “Boris – il film”, prodotto da Wildeside e da Raicinema. Nel 2011 scrive e dirige lo spettacolo teatrale “4 5 6”.
456 a The Show Must Go Off
info e contatti: Inteatro | T. 071 9090007 F. 071 906326
Caterina Mazzieri












